Ogni determinazione in materia di orari di apertura delle sale e di funzionamento degli apparecchi da gioco necessita una adeguata e attenta ponderazione onde evitare che il perseguimento di uno degli interessi in gioco conduca ad un sacrificio sproporzionato e perciò irragionevole degli altri. In tali contesti, il principio di proporzionalità esige che il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei destinatari sia idoneo al raggiungimento del fine pubblico cui è preordinato (criterio di idoneità), che la sua adozione sia effettivamente necessaria a tal fine (criterio di necessarietà) e che non incida sulle situazioni giuridiche soggettive in misura superiore a quella indispensabile in relazione al fine stesso (criterio di adeguatezza o di proporzionalità in senso stretto).

TAR Lombardia, Milano, Sez. V, n. 2960 dell’8 giugno 2026 – Pres. Mielli, Est. Bini