Per ottenere il risarcimento del danno per perdita di chance, è comunque necessario che il danneggiato dimostri, seppure presuntivamente ma pur sempre sulla base di circostanze di fatto certe e puntualmente allegate, la sussistenza di un valido nesso causale tra la condotta lesiva e la ragionevole probabilità del conseguimento del vantaggio alternativo perduto e provi, conseguentemente, la presenza, in concreto, dei presupposti e delle condizioni del raggiungimento del risultato sperato e impedito dalla condotta illecita, della quale il danno risarcibile deve configurarsi come conseguenza immediata e diretta.
TAR Lombardia, Milano, Sez. V, n. 2762 dell’1 giugno 2026 – Pres. Mielli, Est. Lipari