Non vi è alcun contrasto fra gli atti generali emessi dal comune di Milano a seguito delle indagini penali e gli artt. 117 Cost. e 3 del TU DPR 380 del 2001. La delibera di Giunta n. 199/2024 costituisce un legittimo atto di indirizzo politico-amministrativo, adottato in via prudenziale in un contesto di incertezza interpretativa; le disposizioni di servizio che ne sono seguite, in particolare la n. 4/2024, non hanno introdotto nuove norme in violazione della competenza statale, ma si sono limitate a fornire criteri per l’esercizio della discrezionalità tecnica dell’Amministrazione nell’applicazione della definizione residuale di “nuova costruzione” prevista dall’art. 3, comma 1, lett. e) del D.P.R. 380/2001.
TAR Lombardia, Milano, Sez. II, n. 1157 del 10 marzo 2026