In caso di variante al PGT, non si ha lesione dell’affidamento maturato dal privato per avere confidato sulla destinazione precedente dell’immobile, ciò perchè la tutela del legittimo affidamento rispetto all'esercizio dei poteri di pianificazione viene effettuata attraverso l'obbligo di motivazione di quelle scelte dello strumento urbanistico che costituiscono "casi specifici". L'obbligo di (puntuale) motivazione costituisce il "punto di equilibrio" per salvaguardare l'affidamento legittimamente configuratosi in capo al privato titolare dell'interesse legittimo proprietario e l'attribuzione del potere di pianificazione dell'amministrazione da parte dell'ordinamento.
TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, n. 324 del 3 marzo 2026