Non costituisce argomento idoneo a sostenere un giudizio paesistico negativo la circostanza che le infrastrutture delle stazioni radio base abbiano un’altezza considerevole e quindi un significativo impatto visivo; in realtà l’altezza è una caratteristica ineliminabile, in quanto deve essere adeguata all’area da servire e, se si considerasse ostativa la percezione del palo o del traliccio da parte di un osservatore collocato a notevole distanza, verrebbe introdotta una sorta di opzione zero in quanto infrastrutture di questo tipo non potrebbero mai essere cancellate dal campo visivo.
TAR Milano, sez. II, n. 1741 del 16 aprile 2026 – Pres. ed Est. Nunziata