Il c.d. “vincolo indiretto” è funzionale a preservare il contesto e la cornice, anche ambientale, di un bene, “altro”, ex se dichiarato di interesse culturale. L'aspetto caratterizzante l’istituto - definito anche vincolo di completamento - è il carattere di strumentalità o accessorietà delle relative prescrizioni rispetto alla tutela del bene culturale oggetto di protezione diretta; i beni oggetto di tutela indiretta vengono quindi asserviti ai beni culturali al fine di garantire a questi ultimi una “fascia di rispetto”, funzionale alla massima espressione del loro valore culturale

TAR Lombardia, Milano, Sez. V, n. 261 del 20 gennaio 2026