L’avvalimento è un contratto caratterizzato da una particolare causa pro-concorrenziale, con il quale un operatore economico prende in prestito da una o più imprese le dotazioni tecniche e le risorse di cui è sprovvisto per acquisire un requisito (solo di ordine speciale) necessario alla partecipazione a una procedura di gara. L’art 104 del d.lgs n. 36/2023 si pone in continuità con il precedente d.lgs. 50/2016, dove, infatti, erano prescritte la forma scritta e la specificazione dei requisiti forniti e delle risorse messe a disposizione dell’impresa ausiliaria, a pena di nullità. Per questa ragione, è ancora attuale, soprattutto alla luce del principio del risultato (art. 1 d.lgs. n. 36/2023), l’orientamento consolidatosi sotto la vigenza del vecchio codice che escludeva la possibilità di interpretare il contratto di avvalimento con rigidi formalismi e che giudicava valido il contratto di avvalimento nell’ipotesi in cui l’oggetto, pur non essendo specificato, fosse tuttavia determinabile per relationem in base al tenore complessivo del documento.
TAR Lombardia, Milano, Sez. I, n. 3889 del 1 dicembre 2025