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8.4.26

Nozione di serre mobili

La coltivazione in vaso su bancali - e non direttamente nel terreno - unitamente alla realizzazione di una superficie dotata di pavimentazione in blocchetti cementizi e di impianti di illuminazione e riscaldamento destinata all’attività di vendita palesano la realizzazione di una durevole alterazione del suolo ed escludono la riconducibilità dei manufatti alla nozione di serre mobili e dunque all’attività edilizia libera.

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, n. 165 del 16 gennaio 2026

7.4.26

Principio di unicità dell’offerta

Il vero attentato al principio di unicità dell’offerta si verifica nelle ipotesi di più offerte, o di più proposte nell’ambito della medesima offerta, formulate in via alternativa o subordinata, in modo tale che la scelta ricadente su una di esse escluda necessariamente la praticabilità delle altre, poiché solo in queste ipotesi il concorrente è effettivamente avvantaggiato rispetto agli altri dall’offerta plurima, potendo contare su un più ampio ventaglio di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze della stazione appaltante.

TAR Lombardia, Milano, Sez. II, n. 1373 del 23 marzo 2026

4.4.26

Notifica dell'ordinanza di demolizione all'attuale proprietario

La demolizione di un abuso edilizio va ingiunta all'attuale proprietario dell'immobile non a titolo di responsabilità effettiva, bensì per il suo rapporto materiale con il manufatto, essendo finalizzata a colpire una situazione di fatto obiettivamente antigiuridica, nonché a ripristinare l'ordine urbanistico violato.

TAR Lombardia, Brescia, Sez. II, n. 426 del 26 marzo 2026

3.4.26

Avvalimento e subappalto

L’art. 104, al comma 3, d.lgs. n. 36/2023 prevede che, qualora il contratto di avvalimento sia stipulato con impresa ausiliaria in possesso di autorizzazione o altro titolo abilitativo richiesto per la procedura di aggiudicazione o con un soggetto in possesso di titoli di studio o professionali necessari all’esecuzione della prestazione oggetto dell’appalto, i lavori o i servizi sono eseguiti direttamente dall’impresa ausiliaria, applicandosi così le disposizioni in materia di subappalto; la norma deve essere interpretata nel senso che il ricorso ad un contratto di avvalimento per l’ammissione ad una procedura di affidamento di un contratto pubblico impone il subappalto necessario delle prestazioni oggetto del contratto di avvalimento soltanto qualora si tratti di requisito abilitante allo svolgimento del servizio.

TAR Lombardia, Milano, Sez. I, n. 1538 del 2 aprile 2026

2.4.26

Erronea compilazione dei moduli di deposito

Al di là della colpevole erronea compilazione dei moduli di deposito da parte del difensore, deve essere  data prevalenza al contenuto degli atti depositati in giudizio e sottoscritti digitalmente; una compilazione dei moduli di deposito difforme dal contenuto sostanziale degli atti ad esso allegati non può certamente valere ad attribuire diverso contenuto sostanziale agli atti con i medesimi depositati; ai sensi dell’art. 2 dell’allegato 2 al DPCS 28 luglio 2021, infatti, le regole tecniche del processo amministrativo assolvono unicamente alla funzione tecnica di consentire al sistema informativo della giustizia amministrativa di tradurre in informazioni digitali il contenuto del deposito, senza mutare la sostanza dei contenuti come disciplinata dalle norme primarie del codice del processo amministrativo.

TAR Lombardia, Milano, Sez. III, ordinanza n. 1291 del 17 marzo 2026

1.4.26

ERRORE MATERIALE NEI DOCUMENTI ALLEGATI AL CONDONO

Un errore materiale nella redazione della planimetria (o di altri documenti allegati) può dare luogo tutt’al più ad una mera irregolarità del provvedimento di condono, che può però essere sempre sanata attraverso un atto di rettifica avente valore retroattivo.

TAR Lombardia, Milano, sez. II, n. 858 del 12 febbraio 2026